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Unione Fiduciaria acquisisce le attività di UBI Fiduciaria e consolida la sua leadership in Italia.

Milano 30 aprile 2015 - Si è conclusa positivamente la trattativa tra Unione Fiduciaria, la prima fiduciaria italiana, e UBI banca per l’acquisizione da parte della Società di via Amedei delle attività di Ubi Fiduciaria. Ubi Fiduciaria è tra le prime venti fiduciarie del Paese amministrando masse per circa un miliardo di Euro e fa parte di UBI Banca, terzo gruppo bancario commerciale per capitalizzazione di borsa con una quota di mercato superiore al 5 per cento e circa 1700 sportelli.

 

Si tratta di un’operazione rilevante che permette ad Unione Fiduciaria di consolidare il suo primato nel mercato italiano portando il valore delle sue masse amministrate a oltre 13 miliardi di Euro. Con l’operazione il personale e i mandati fiduciari di UBI Fiduciaria passeranno a Unione Fiduciaria.

 

 L’operazione ha importanti riflessi sul versante della collaborazione commerciale tra Unione Fiduciaria ed il Gruppo UBI Banca. Quest’ultimo ,infatti, ha sottoscritto un accordo con Unione Fiduciaria per l’utilizzo dei servizi fiduciari da parte della sua rete commerciale e quella delle banche del Gruppo.

 

L’operazione è stata seguita dagli advisor legali avvocato Davide Contini e avvocato Paolo Sani dello studio Grimaldi.

 

Il dottor Filippo Cappio Direttore Generale di Unione Fiduciaria ha commentato questa operazione sottolineando che “Unione Fiduciaria oltre ad avere ottenuto, anche nel corso di questo esercizio, un brillante risultato finanziario, ha intrapreso la strada della crescita attraverso acquisizioni di organizzazioni commerciali di primo piano , come è avvenuto oggi con UBI Fiduciaria. Contiamo di incrementare questa strategia in parallelo con la nostra continua crescita per linee interne dovuta alla qualità della nostra offerta e alla serietà dei nostri collaboratori.” 

Voluntary Disclosure: L'analisi finale

SEDI e DATELa invitiamo a consultare il calendario aggiornato sul sito www.euroconference.it/centro_studi_tributari/voluntary_disclosure_ lanalisi_finale

 

 

 

Voluntary. I nodi da sciogliere.

Con gli attesi chiarimenti sul waiver e sulla compilazione del quadro RW per gli anni 2014 e 2015 la Voluntary sarà davvero un successo.

 

Le norme contenute nello schema del decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 21 aprile scorso, costituiscono un fondamentale tassello del mosaico Voluntary.