10 febbraio 2017 Rebus autoliquidazione nella voluntary-bis Leggi di più
Diventa un nostro cliente

Rebus autoliquidazione nella voluntary-bis

Rebus autoliquidazione nella voluntary-bis di Nicola Fasano, Euroconference News

Original Article >>

 

Una delle novità più rilevanti nell’ambito della nuova “finestra” della voluntary, come noto, è rappresentata dalla possibilità dell’autoliquidazione degli importi dovuti da parte del contribuente, senza attendere gli atti dell’Agenzia delle Entrate.

 

Così facendo viene, in linea di principio, assicurato il trattamento sanzionatorio più mite ai sensi dell’articolo 5-octies, comma 1, lett. e), D.L. 167/1990 secondo cui:

  • ai fini RW, in presenza delle relative condizioni (rappresentate qualora si tratti di Paesi black list dalla presenza dell’accordo per lo scambio di informazioni e dal rimpatrio o rilascio del waiver), la sanzione da applicare è quella del 3% ridotta alla metà e “definibile” nella misura di 1/3 divenendo pertanto pari allo 0,5% del valore RW determinato per ciascun periodo di imposta oggetto di sanatoria;
  • ai fini delle imposte, la sanzione di riferimento (per dichiarazione infedele o omessa) viene ridotta dapprima del 25% e poi a 1/6 e quindi, in definitiva, opera la riduzione a 1/8 (pari al 12,5% della sanzione inizialmente applicabile).

Voluntary disclosure 2 – Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica

OGGETTO: “L. 225/2016 - D.L. 193/2016”

Riferimento analitico: “Voluntary disclosure 2 – Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi al modello per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria, ai sensi dell’art. 7 del d.l. 22.10.2016, n. 193, e modifiche alle istruzioni per la compilazione del modello – Provv. Agenzia delle Entrate Prot. n. 25749 del 3.02.2017”

Nasce un sito dedicato da Unione Fiduciaria al Whistelblowing il fischietto elettronico che segnala gli illeciti nel settore del credito: banche, intermediari e professionisti

Il software di UF è il più utilizzato nel nostro Paese Atteso un ulteriore sviluppo con l’entrata in vigore della nuova direttiva antiriciclaggio

Unione Fiduciaria ha progettato e realizzato qualche mese fa un software originale che permette di segnalare, agli enti preposti nelle organizzazioni che lo utilizzano, se vengono commessi degli illeciti al loro interno. Il software denominato Comunica Whistelblowing ha incontrato immediatamente il favore dei vertici di grandi banche che l’hanno fatto adottare ed oggi sono oltre centomila gli utilizzatori di questo sistema elettronico di segnalazione.