22 novembre 2017 Come combattere riciclaggio e corruzione Leggi di più
Diventa un nostro cliente

Whistleblowing: il nuovo schema di D.Lgs di recepimento della MiFID II prevede una specifica norma sui sistemi interni di segnalazione

whistleblowing mifid

L’art. 1 della nuova Legge di Delegazione europea 2016, impone al Governo l’attuazione di una serie di Direttive europee, previa acquisizione dei pareri previsti dalla Legge, tra cui sono ricompresi quelli delle Commissioni parlamentari (che entro il termine di 40 giorni sono tenute ad esprimere un parere in merito ai provvedimenti esaminati).

Il whistleblowing entra a far parte del mondo MiFID, introdotti due nuovi articoli al TUF

 

Tra le direttive che il Governo sarà tenuto a recepire con un apposito decreto legislativo, figura la Direttiva (UE) 2016/1034 che modifica la Direttiva 2014/65/UE (MiFid II) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.

Tale Direttiva risulta l’unica, tra quelle indicate nella predetta legge di delegazione, che non prevede un termine preciso di recepimento. Le disposizioni contenute nello schema del Decreto Legislativo1 in oggetto introducono sostanziali novità nell’ambito dei mercati degli strumenti finanziari e prevedono talune modifiche al Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico Finanziario, di seguito anche solo TUF).

Tra le novità individuate con l’analisi del citato schema di decreto si evidenzia l’introduzione nella Parte I del TUF, dopo l’art. 4-decies, dei nuovi artt. 4-undecies e 4-duodecies i quali richiedono agli intermediari di cui alla Parte II del TUF, ai soggetti di cui alla Parte III del TUF (tra cui sistemi multilaterali di negoziazione, internalizzatori sistematici, controparti centrali e altri), nonchè alle imprese di assicurazione di dotarsi di procedure specifiche per la segnalazione di violazioni dell’attività svolta (c.d. whistleblowing), dettando altresì le procedure che i predetti soggetti sono tenuti a seguire al fine di effettuare segnalazioni all’Autorità di Vigilanza. Le procedure di cui al citato art. 4-undecies riguardano altresì la segnalazioni di violazioni del regolamento n. 596/2014 che disciplina gli abusi di mercato le quali devono essere idonee a garantire:

  • la riservatezza dei dati personali del segnalante e del presunto responsabile della violazione;
  • la tutela adeguata del soggetto segnalante contro condotte ritorsive, discriminatorie o comunque sleali conseguenti la segnalazione;
  • un canale specifico, indipendente e autonomo per la segnalazione.

Per continuare la lettura, scaricare la newsletter di Giugno 2017 >>