21 marzo 2017 Unione Fiduciaria Certificazione ISEA 3402 Leggi di più
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Premio "alto rendimento" ai gestori top

Mercoledì prossimo, 8 marzo, presso la sede milanese del Sole 24 Ore (via Monte Rosa 91) si terrà dalle 16 alle 18 il 19o Premio Alto Rendimento. L'evento si aprirà con la conferenza sul tema "Tra Mifid2 e Pir, le due sfide per il risparmio gestito": tra i relatori Roberta D'Apice (direttore settore legale Assogestioni), Fabrizio Vedana (vicedirettore generale Unione Fiduciaria) e Tiziana Togna (responsabile divisione Intermediari Consob). Al termine verrà assegnato il Premio Alto Rendimento, per le società di gestione che si sono distinte per i risultati conseguiti nel 2016. Saranno complessivamente consegnati 34 riconoscimenti. Ingresso gratuito previa registrazione dal sito >>

Nuovi controlli su patrimoni e redditi all’estero non dichiarati

Nuovi controlli su patrimoni e redditi all’estero non dichiarati

Saranno usati anche i dati provenienti dallo scambio internazionale di informazioni

 

Fari puntati sui capitali e i redditi detenuti all’estero e non dichiarati da parte dei contribuenti italiani che hanno trasferito la residenza fuori dal territorio nazionale a partire dal 1° gennaio 2010. Il provvedimento firmato oggi dal direttore dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che le attività di controllo verranno effettuate sulla base di apposite liste selettive, in cui confluiranno prioritariamente le situazioni più anomale di trasferimento della residenza.

 

 

IMMOBILI ALL'ESTERO: FORSE ABOLITO L'OBBLIGO DI INDICAZIONE NEL QUADRO RW

Articolo da AteneoWeb a cura di: Studio Valter Franco

 

Perché non dovrebbe? manca una precisazione nel testo di legge, relativamente a cosa si intenda con il termine variazioni, poiché nel caso di alloggio adibito a residenza secondaria in Francia (quindi non produttivo di reddito), il valore dello stesso, da assoggettare ad IVAIE, può essere alternativamente costituito:

  • dal costo storico, in questo caso il valore dell'immobile indicato in Unico 2016 - redditi 2015 - sarebbe identico a quello da indicarsi in Unico 2017 - redditi 2016 - l'importo dell'IVAIE dovuta sarebbe identica per entrambe gli anni, quindi non si verifica alcuna variazione (fatto salvo l'effettivo importo da versare, in quanto dall'IVAIE si detrae l'imposta pagata in Francia)

    oppure

  • dal valore "catastale", ovvero dal valore determinato moltiplicando l'importo "base" indicato nell'avviso della taxe fonciéres per il coefficiente 160 - vedi nostro precedente intervento su AteneoWeb - in questo caso, considerato che l'importo "base" viene annualmente rivalutato, per il 2017 risulteranno variati, rispetto al 2016, sia il valore dell'immobile e, conseguentemente, l'importo dell'IVAIE dovuta (oltre che all'effettivo importo da versare, in quanto dall'IVAIE così calcolata si detrarrà sempre l'imposta pagata in Francia).