10 febbraio 2017 Rebus autoliquidazione nella voluntary-bis Leggi di più
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La Voluntary Disclosure bis - Come regolarizzare i capitali detenuti all’estero e in Italia

 

  • Le novità della riemersione dei patrimoni
  • Cosa può emergere e chi può farlo
  • Le indagini finanziarie e l’autoriciclaggio
  • La procedura e i calcoli per la disclosure
  • Gli effetti penali della regolarizzazione
  • Il ruolo degli intermediari finanziari

Cicolare Assofiduciaria OGGETTO: “D.L. 193/2016, art. 7”

Riferimento analitico: “Voluntary disclosure 2 – Riapertura dei termini di collaborazione volontaria – “Decreto fiscale” D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016 e Comunicato stampa della Agenzia delle Entrate del 25 ottobre 2016”

Voluntary II, tutto quel che dovete sapere con Fabrizio Vedana

Di , CITYWIRE

 

È stato pubblicato nella Gazzetta  ufficiale del 24 Ottobre l’articolo 7 del decreto legge 193/2016 che riapre i termini per l’adesione alla procedura di collaborazione volontaria.

 

La nuova procedura “voluntary bis” ricalca la precedente versione, seppure con qualche novità. Potrà essere attivata già a partire dal 25 ottobre, utilizzando la vecchia modulistica. Lo ha chiarito l’agenzia delle Entrate nel comunicato stampa pubblicato il 25 Ottobre. Non potranno accedere alla procedura coloro che hanno già presentato istanza nella voluntary 1 o che incorrono nelle cause ostative previste dall’articolo 5-quater, comma 2 del DL n. 167/1990

 

Ne abbiamo parlato con Fabrizio Vedana, avvocato e vicedirettore generale di Unione Fiduciaria, passando in rassegna i principali elementi di novità della procedura.