03 luglio 2017 AML: il Decreto tanto atteso è finalmente arrivato! Leggi di più
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Unione Fiduciaria Certificazione ISEA 3402

Unione Fiduciaria SpA

 

Relazione sui controlli in essere e verifica dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi di controllo per il periodo 01.01.2016 to 31.12.2016.

 

Redatta secondo il principio di revisione International Standard on Assurance Engagement (ISAE) 3402, ‘Assurance Report on Controls at a Service Organization’, emesso dall’ International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB).

Voluntary bis, gli effetti (possibili) dell’accordo Italia-Svizzera

di Andrea Telara | BlueRating | Leggi Articolo >>

 

Un comunicato del Mef analizza le conseguenze dell’intesa tra i governi di Roma e Berna del 2 marzo scorso.

 

Il nuovo accordo con la Svizzera sullo scambio di informazioni, spingerà la Voluntary Disclosure. E’ questo, in sintesi, il messaggio lanciato ieri dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso un comunicato pubblicato su internet, di cui si riportano i contenuti.

L’Autorità competente italiana (il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e l’Autorità competente svizzera (l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni) hanno concluso un Accordo per rendere operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali attraverso “richieste di gruppo” in base all’articolo 27 della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra l’Italia e la Svizzera.

 

L’Accordo è in vigore dal 2 Marzo 2017 e definisce le modalità operative per una specifica categoria di “richieste di gruppo” ammissibili. Esso rappresenta un ulteriore importante elemento di collaborazione tra i due paesi verso l’obiettivo di una maggiore trasparenza fiscale, a seguito dell’entrata in vigore (il 13 luglio 2016) del Protocollo di modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra Italia e Svizzera, che ha allineato lo scambio di informazioni tra i due paesi al più recente standard dell’OCSE.

MEF Comunicato Stampa N° 39 del 14/03/2017

L’Autorità competente italiana (il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e l’Autorità competente svizzera (l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni) hanno concluso un Accordo per rendere operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali attraverso “richieste di gruppo” in base all’articolo 27 della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra l’Italia e la Svizzera. L’Accordo è in vigore dal 2 Marzo 2017 e definisce le modalità operative per una specifica categoria di “richieste di gruppo” ammissibili. Esso rappresenta un ulteriore importante elemento di collaborazione tra i due paesi verso l’obiettivo di una maggiore trasparenza fiscale, a seguito dell’entrata in vigore (il 13 luglio 2016) del Protocollo di modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra Italia e Svizzera, che ha allineato lo scambio di informazioni tra i due paesi al più recente standard dell’OCSE.