14 settembre 2017 Svizzera, lo stop alla tassa di negoziazione mina il rientro fisico di capitali Leggi di più
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MEF Comunicato Stampa N° 39 del 14/03/2017

L’Autorità competente italiana (il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e l’Autorità competente svizzera (l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni) hanno concluso un Accordo per rendere operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali attraverso “richieste di gruppo” in base all’articolo 27 della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra l’Italia e la Svizzera. L’Accordo è in vigore dal 2 Marzo 2017 e definisce le modalità operative per una specifica categoria di “richieste di gruppo” ammissibili. Esso rappresenta un ulteriore importante elemento di collaborazione tra i due paesi verso l’obiettivo di una maggiore trasparenza fiscale, a seguito dell’entrata in vigore (il 13 luglio 2016) del Protocollo di modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra Italia e Svizzera, che ha allineato lo scambio di informazioni tra i due paesi al più recente standard dell’OCSE.

Pir, agevolazioni fiscali per chi li sottoscrive

Articolo pubblicato in Citywire, 13 Marzo 2017 | Fabrizio Vedana | Articolo originale >>

 

Il 2017 sarà finalmente l’anno dei Pir, i piani individuali di risparmio che investono nell’economia reale italiana, scontando le tasse a chi li detiene per almeno cinque anni.

 

I Pir sono stati regolati dai commi da 100 a 114 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2017.

 

In attesa di vedere completato il quadro normativo di riferimento con l’emanazione della relativa circolare dell’Agenzia delle Entrate molte banche e società di gestione del risparmio hanno già avviato una specifica campagna informativa.

Al via la “flat tax” per i neo residenti

Al via la “flat tax” per i neo residenti

Pronte le regole delle Entrate per chi decide di trasferire la residenza in Italia

 

Arrivano le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per gli stranieri che intendono trasferire la loro residenza fiscale in Italia beneficiando di un una imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero. L’opzione, introdotta con la Legge di bilancio 2017, prevede il pagamento di un’imposta forfettaria di 100mila euro per ciascun periodo d’imposta per cui viene esercitata, al fine di attrarre ed incentivare il trasferimento della residenza nel nostro Paese degli High net worth individual, ossia delle persone con un alto patrimonio. Con il provvedimento di oggi del direttore dell'Agenzia delle Entrate è stato approvato anche il modello di check list da allegare all’istanza di interpello che consente una valutazione preventiva dell’Amministrazione finanziaria sull’ammissibilità al regime di favore.