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Relazione e Bilancio 2015

Unione Fiduciaria ha continuato la sua crescita, ottenendo risultati positivi anche nel corso dell’esercizio 2015

 

Unione Fiduciaria conferma il suo primato nel mercato italiano. I ricavi passano da Euro 30.209.082 a Euro 35.469.635; l’utile netto cresce del 73 per cento e si attesta a Euro 3.477.058

 

Il forte impegno nelle acquisizioni e le attività create per sostenere la Voluntary Disclosure all’origine del miglior risultato nella storia della Società.

Unione Fiduciaria ha raggiunto con successo gli obiettivi che si era posta con le linee strategiche definite all’inizio del 2015. Queste ultime si fondavano su due direttrici individuate per favorire la crescita. La prima per linee interne, ha visto, oltre ad una ulteriore razionalizzazione della struttura ed un ingente sforzo nell’innovazione tecnologica, il forte impegno nelle attività messe a punto per offrire supporto ai clienti che hanno aderito alla Voluntary Disclosure. Unione Fiduciaria ha saputo organizzare una rete di collaborazione con le principali banche estere e con i più importanti studi fiscali italiani che, con un ristretto gruppo di penalisti, hanno offerto ai clienti un’assistenza unica per competenza e qualità. E’ stato questo uno dei maggiori vantaggi competitivi che la Fiduciaria ha messo in campo unito ad un’intensa attività informativa e divulgativa sulla Voluntary Disclosure che si è concretizzata attraverso l’organizzazione di incontri operativi presso banche italiane ed estere. Su questo tema si sono create anche forti sinergie interne alla Società con lo sviluppo, attraverso il lavoro del settore informatico, di nuove funzionalità del software Softrust3 in grado di effettuare il calcolo analitico dei redditi dei portafogli dei soggetti che hanno aderito alla citata procedura; il software è inoltre stato arricchito di un nuovo modulo attraverso il quale professionisti e banche estere possono supportare al meglio la clientela italiana nella gestione degli adempimenti previsti dalla normativa fiscale a carico di chi detiene beni all’estero.

 

Le attività condotte nell’ambito della Voluntary Disclosure hanno prodotto un aumento della massa amministrata di circa 3,5 miliardi di Euro ed un incremento del portafoglio fiduciario di circa 1600 nuovi mandati.

 

Altrettanto rilevante è stata anche l’attività sviluppata per linee esterne che ha visto Unione Fiduciaria protagonista nel mercato delle acquisizioni di settore in un momento economico particolarmente negativo e permeato dal pessimismo. Quindi in controtendenza la Fiduciaria di via Amedei ha acquisito il ramo d’azienda relativo all’attività di fiduciaria statica di UBI Fiduciaria sugellato anche da un accordo commerciale che ha permesso il mantenimento ed il rafforzamento della collaborazione con il Gruppo UBI.

Unione Fiduciaria ha così acquisito mandati fiduciari che generano masse per circa 1 miliardo di Euro. Con gli stessi presupposti la Fiduciaria presieduta dal professor Roberto Ruozi ha messo a punto l’offerta per Fiducia SpA la fiduciaria della Cassa di Risparmio di S. Miniato.

 

A queste operazioni va aggiunta quella recentissima di ISTIFID (oltre tre miliardi di Euro di masse amministrate) con la quale Unione Fiduciaria consolida ulteriormente la propria leadership nazionale nel settore delle fiduciarie superando i 19 miliardi di Euro di masse amministrate.

 

Filippo Cappio - Direttore Generale di Unione Fiduciaria - ha commentato i risultati della Società ricordando che “Abbiamo mantenuto e per certi versi superato gli obiettivi che ci eravamo dati all’inizio di questo esercizio. Come previsto si iniziano a vedere ed apprezzare i risultati prodotti dal profondo sforzo organizzativo condotto nel corso degli esercizi precedenti. All’esterno abbiamo operato con determinazione per individuare delle opportunità d’investimento che consolidassero la nostra leadership così si sono concluse importanti acquisizioni e altre confidiamo di comunicarle nei prossimi mesi. Infine, sottolineo, non senza una punta d’orgoglio, l’apprezzamento e la fiducia ottenuti dalle numerose banche estere che hanno deciso di avvalersi del nostro servizio di sostituto d’imposta nell’ambito della procedura di voluntary disclosure”.

 

Sempre rilevante per il contributo positivo ai risultati economici della Fiduciaria l’impegno profuso dall’Area informatica che ha visto, oltre al già citato successo di Softrust3, incrementare il piano d’investimenti in tecnologia deciso per garantire alla clientela elevati standard di affidabilità. Inoltre, si è provveduto ad un assessment per la sicurezza informatica, sia sistemico che applicativo. Tra i diversi servizi offerti con ottimi risultati a Banche, SGR, Fiduciarie e Sim, risultano particolarmente apprezzati i software dedicati alla gestione degli adempimenti antiriciclaggio e il nuovo software Diogene, sviluppato per supportare le attività della banca depositaria, che si affianca ad Archimede che da ormai più di trent’anni costituisce un punto di riferimento quando si parla di software per il mondo del risparmio gestito.

 

Continua la crescita dell’Area Consulenza Banche e Intermediari Finanziari che ha visto l’esercizio 2015 chiudersi con una crescita superiore al 12% del fatturato dell’area, grazie anche al lancio del nuovo applicativo Comunica Whistleblowing funzionale alla gestione dei nuovi adempimenti introdotti nel luglio scorso dalla Banca d’Italia.

 

Importante anche il ruolo che continua a svolgere l’Area domiciliate che rappresenta un’efficace soluzione nella gestione, in outsourcing, degli adempimenti contabili ed amministrativi posti a carico di SGR ed intermediari finanziari.

 

La gamma dei servizi offerti da Unione Fiduciaria è poi completata dallo svolgimento dell’attività di trustee e dell’attività formativa e divulgativa che ha visto un significativo incremento nel corso del 2015 con l’organizzazione, in Italia e all’estero, di numerosi e partecipati convegni sulla voluntary disclosure.

 

L’Assemblea dei soci di Unione Fiduciaria ha provveduto a nominare i componenti dell’Organo Amministrativo per il triennio 2016-2018.

 

Alla presidenza è stato confermato il Professor Roberto Ruozi. Vicepresidenti sono stati nominati l’Avvocato Francesco Venosta, presidente di Banca Popolare di Sondrio e il Dottor Alessandro Vandelli, amministratore delegato di Banca Popolare dell’Emilia Romagna.