02 giugno 2019 Pubblicato il nuovo Newsletter di Unione Fiduciaria Leggi di più
Diventa un nostro cliente

Open Success

Imposta sui capitali scudati

Imposta sui capitali scudati. Vedana:

E' una tassa sulla riservatezza che vale un miliardo

(da Salvadanaio, 10/07/2013 ore 16.08)

Entro il 16 luglio va versata l'imposta di bollo speciale annuale sulle attività finanziarie emerse con lo scudo fiscale, introdotta dal governo Monti, che per quest'anno prevede un'aliquota al 13,5 per mille.

A Salvadanaio ne abbiamo parlato con l'avv. Fabrizio Vedana, vicedirettore generale di Unione Fiduciaria s.p.a., società fiduciaria e di servizi delle banche popolari.

"Quest'imposta speciale sugli scudi è stata introdotta dall'allora governo Monti, con l'articolo 19 del famoso decreto "Salva Italia". I più la considerano più che altro un'imposta sul segreto o sulla riservatezza da scudo", ha precisato Vedana. "E' bene precisare che è un'imposta che non si applica soltanto agli scudi fiscali più recenti, ma a tutti gli scudi. E ce ne sono ancora di italiani che hanno fatto gli scudi, anche nel 2001 e nel 2003, e che hanno ancora i conti segretati. Tra il 20 e il 30 per cento delle persone che hanno aderito allo scudo in quegli anni - secondo il nostro osservatorio - non si sono ancora avvalsi della possibilità di esibire la dichiarazione riservata nei confronti dell'amministrazione fiscale. Molti di più sono quelli che hanno fatto lo scudo tra il 2009 e il 2010 e che hanno ancora i conti segretati, nell'ordine del 50% cento circa", ha aggiunto. Stimiamo che il totale dei capitali scudati nelle quattro tornate sia intorno ai 200 miliardi circa. Calcolando un 30 - 40 per cento ancora sotto riservatezza nel 2012, possiamo dire che lo stato punti ad avere un introito, con questa tassa del 16 lulgio, non lontano dal miliardo di euro", ha concluso Vedana.

 

 

Clicca per accedere all'articolo originale